La modalità di compenso “FORMULA STANDARD” prevede che l’attività svolta dall’Avvocato sia retribuita mediante un tariffario approvato contrattualmente in cui ad ogni specifica attività corrisponde un compenso proporzionale al valore della controversia. Con questa formula il cliente paga solo l’attività effettivamente svolta ed è sempre a conoscenza del valore della singola attività. Il tariffario di riferimento che il Cliente accetta di applicare corrisponde al tariffario approvato dal Decreto Ministeriale D.M. 08 aprile 2004 n. 127 (ora abrogato e non applicabile ex lege, in difetto di accordo contrattuale).

I compensi si suddividono in diritti, dovuti in misura fissa, in onorari, variabili fra un minimo ed un massimo e in un rimborso forfetario delle spese generali, calcolato nella misura del 12,5 % della somma di diritti ed onorari.
L’Avvocato ed il Cliente concordano, sulla base del valore e della complessità, quale livello (minimo/medio/massimo) verrà applicato con riferimento alle tariffe variabili.
Tutti i suddetti importi sono soggetti all’applicazione del contributo previdenziale nella misura fissata dalla Cassa Forense (attualmente 4%) e sono imponibili ai fini IVA.
I suddetti compensi non comprendono i bolli, le imposte e le tasse dovute per l’introduzione del giudizio, per la richiesta di copie autentiche e/o conformi, né le imposte di registrazione eventualmente dovute; i predetti importi non comprendono inoltre le spese vive di cancelleria, le spese postali, i costi dei servizi di visure camerali, ispezioni ipotecarie e/o catastali, le spese di traduzione e di ogni altro servizio accessorio che si renda necessario nel corso del mandato e che, se anticipato dall’Avvocato, verrà imputato al Cliente previa esibizione dei relativi giustificativi.
La fatturazione dei servizi svolti dall’Avvocato avviene in più fasi successive: un primo acconto è richiesto al conferimento dell’incarico per lo studio della controversia; ulteriori acconti possono essere richiesti in corso di prestazione, mentre il saldo viene corrisposto al termine dell’incarico.
In caso di revoca o di dismissione del mandato l’Avvocato emetterà una parcella a saldo dell’attività svolta che dovrà essere saldata nel termine di quindici giorni dalla consegna. Decorso detto termine il debitore si applicheranno sull’insoluto gli interessi di mora calcolati nella misura del 5% annuo.

Di seguito possono essere scaricate le schede relative alla titologia di prestazione richiesta suddivise in CIVILE (giudiziale, stragiudiziale, stragiudiziale con seguito giudiziale), PENALE e AMMINISTRATIVO: scarica l’allegato “A” al contratto di patrocinio adatto alle tue esigenze:

Allegato A CIVILE

Allegato A STRAGIUDIZIALE

Allegato A GIUDIZIALE

Allegato A PENALE

Allegato A AMMINISTRATIVA