La modalità di compenso “TARIFFA ORARIA” prevede che l’attività svolta dall’Avvocato sia retribuita sulla base al tempo impiegato per l’esecuzione dell’incarico: in questo caso il compenso dell’avvocato, è suddiviso, sulla base dell’attività in concreto svolta, in ore di “onorario legale”, ore di “onorario paralegale” e “spese”. Ogni progetto di parcella viene accompagnato da una nota specifica nella quale l’Avvocato descrive l’attività svolta e il tempo impiegato con il relativo costo, al fine di consentire al Cliente il riscontro dell’attività prestata e il controllo della congruità degli importi fatturati.

ONORARIO LEGALE. Per onorario legale si intende l’onorario dovuto per ogni singola ora o frazione di ora nella quale vengono svolte le attività di assistenza, consulenza e rappresentanza proprie dell’Avvocato quali, ad esempio e senza pretesa di esaustività: colloqui con il cliente in studio e/o fuori studio, sessioni telefoniche, trattazione della vertenza, partecipazione alle udienze (escluse quelle di mero rinvio), discussioni orali, congressi in studio e fuori studio, esame e studio dei documenti, redazione di atti o di pareri legali, scritti difensivi, contratti, lettere, diffide, istanze, querele ed ogni altro documento di cui sia necessaria o sia richiesta la redazione al professionista. Le parti, tenuto conto del valore della causa, del grado di complessità dell’incarico e dell’importanza che la vertenza riveste nell’interesse del Cliente convengono un onorario legale che può variare da un minimo di € 120/ora ad un massimo di € 500/ora.

ONORARIO PARALEGALE. Per onorario paralegale si intende l’onorario dovuto per ogni singola ora nella quale vengono svolte prestazioni diverse da quelle di assistenza e rappresentanza sopra indicate quali, ad esempio, le ore di attesa necessarie per l’espletamento delle attività per cui è dovuto l’onorario legale, le attività amministrative e burocratiche quali l’accesso ad uffici pubblici, alle Poste, il deposito o ritiro di atti o documenti, la corrispondenza informativa scritta o telefonica, per posta elettronica o simili, la compilazione di note sull’attività svolta, progetti di fattura, la collazione degli scritti, le richieste di copie e di notificazioni, traduzioni, a prestazioni simili o assimilabili. Qualora l’attività svolta abbia una durata inferiore all’ora, l’onorario in questione viene frazionato in quattro quarti, del valore unitario pari a 1/4 dell’onorario pattuito: in tal modo l’attività svolta viene fatturata in relazione all’impiego effettivo di tempo, con un minimo di un quarto d’ora. La durata della prestazione viene arrotondata al quarto d’ora successivo (ad. es. una prestazione di 18 minuti viene conteggiata come due quarti d’ora). Le parti, tenuto conto del valore della causa, del grado di complessità dell’incarico e dell’importanza che la presente vertenza riveste nell’interesse del Cliente convengono un onorario paralegale che può variare da € 60/ora ad € 200/ora.

SPESE. Oltre agli onorari legali e paralegali, calcolati sulla base dei criteri orari sopra indicati, le parti convengono che sono dovute all’avvocato le seguenti spese:
-spese di scritturazione di ogni facciata originale: 2,50€ in lingua italiana – 4,50€ in lingua straniera;
-spese di fascicolazione: 10,00€;
-spese di invio fax ed e-mail (per ciascun destinatario): 2,50€ in Italia – 3,50€ per l’estero;
-spese generali di studio: 12,5% della somma degli onorari legali e paralegali;
-spese anticipate per conto del cliente (marche da bollo, contributo unificato, diritti di cancelleria, costi vivi delle notifiche, costi vivi della corrispondenza);
-spese di trasferta: per ogni trasferta fuori dal circondario del domicilio professionale è dovuto un compenso pari ad € 25,00 per ogni ora di trasferta (ad eccezione di quelle per cui è dovuto l’onorario legale) con un massimo di 8 ore giornaliere. Sono inoltre dovute le spese di trasporto (treno in 1° classe; aereo in classe economica per tratte nazionali e all’interno dell’UE, classe business per le trasferte extra-UE) le spese di soggiorno in hotel 4 stelle e le spese di vitto che vengono rimborsate a piè di lista. Per gli spostamenti in automobile sarà fatturato un costo forfetario di € 0,40 per chilometro, oltre alle spese per i pedaggi autostradali.

CONTRIBUTI PREVIDENZIALI e IVA. Sulla somma di onorari e spese (ad eccezione dei rimborsi sulle spese anticipate per conto del cliente che restano escluse da imposizione a fini IVA) è dovuto inoltre dal cliente, a norma di legge, un contributo pari al 4% da versarsi alla Cassa di Previdenza ed Assistenza Forense, nonché, l’Imposta sul Valore Aggiunto nell’aliquota prevista dalla legge.

FATTURAZIONE E PAGAMENTI. Le note specifiche ed i relativi progetti di fattura in acconto saranno rimessi al cliente con cadenza trimestrale, oltre che – a saldo – alla conclusione di ogni pratica. Qualora durante il trimestre di lavoro, le prestazioni effettuate superassero le dieci ore di onorari legali, sarà facoltà dell’Avvocato inviare una nota specifica e un progetto di parcella prima della scadenza del relativo trimestre. Qualora al contrario, durante il trimestre, l’Avvocato non svolgesse alcuna attività fatturabile, ovvero svolgesse attività per un valore inferiore ad € 150,00, la fatturazione del compenso dovuto sarà differita ai trimestri successivi.
I progetti di parcella dovranno essere evasi dal cliente – con bonifico sul conto indicando nel documento stesso – entro il 15° giorno successivo al loro ricevimento: il mancato pagamento comporterà la risoluzione del rapporto di patrocinio con interruzione delle prestazioni, mentre sull’importo dovuto decorreranno gli interessi al tasso convenzionale del 5,00% annuo dal predetto termine di scadenza.

Scarica l’allegato “A” al contratto di patrocinio relativo alla tariffa:

Tariffa ORARIA