I contratti stipulati con i professionisti dello studio sono sottoposti alle seguenti condizioni generali di contratto:

Modalità di svolgimento dell’incarico professionale.

Il Cliente conviene che l’Avvocato resti impegnato ad eseguire l’incarico di cui sopra col grado di diligenza professionale normalmente richiesto, senza obbligo di risultato e con reciproca facoltà di risoluzione, (dismissione o revoca del mandato), nel caso in cui venga a mancare il rapporto di fiducia.

Il Cliente è consapevole che l’Avvocato non potrà garantire il conseguimento del risultato voluto, e che, nonostante ciò, la sua prestazione dovrà essere retribuita a prescindere dall’esito della controversia.

Il Cliente prende atto ed accetta che l’Avvocato nello svolgimento dell’incarico, sia tenuto a rispettare anche le regole della deontologia ed in particolare quelle compendiate nel vigente Codice Deontologico Forense che dichiara di ben conoscere, anche quando ciò possa implicare limitazione all’esecuzione dell’incarico o al soddisfacimento degli interessi immediati del Cliente.

L’Avvocato potrà avvalersi, sotto la sua responsabilità di sostituti ed ausiliari per lo svolgimento della prestazione.

Nell’esecuzione dell’incarico l’Avvocato sarà tenuto a segnalare al Cliente l’emergere di problemi che richiedano l’intervento di un consulente tecnico di parte e/o di uno specialista della materia. In tali casi, così come nella ipotesi in cui fosse necessario affidare, anche parzialmente, la trattazione della pratica ad avvocati terzi e/o a corrispondenti, anche esteri, il Cliente avrà diretto rapporto contrattuale con tali terzi che verranno incaricati e ne sopporterà il relativo costo.

Qualora il Cliente non presti il consenso alla nomina del consulente tecnico e/o dello specialista e/o dell’avvocato terzo e/o del corrispondente, l’Avvocato avrà la facoltà di recedere dall’incarico conferito e il Cliente dovrà corrispondergli il compenso pattuito per l’attività fino a quel momento prestata.

 Obblighi del cliente.

Il Cliente si impegna a rilasciare (o a far rilasciare dalla parte rappresentata) appositi mandati ed a conferire all’Avvocato ogni facoltà di legge, compresa quella di transigere, conciliare, quietanzare e rinunciare, chiamare terzi in causa e proporre domanda riconvenzionale.

All’atto del conferimento del mandato il Cliente è obbligato a fornire all’Avvocato una copia del proprio documento di identità e del codice fiscale; nel caso in cui il Cliente sia una società, un Condominio, un’associazione, un ente pubblico o privato,  oltre al documento di indennità e al codice fiscale, dovranno essere consegnati all’Avvocato anche una copia della visura camerale, dello Statuto, della delibera autorizzativa, ovvero di qualsiasi altro documento che attesti, in capo alla persona fisica conferente il mandato, i poteri rappresentativi dell’ente o della società.

Nel caso in cui il soggetto che conferisce il mandato agisca per conto di altra persona fisica, sarà tenuto, ai fini dell’identificazione, a consegnare copia dei propri documenti e della carta d’identità (o documento equipollente) e del codice fiscale del soggetto rappresentato.

Il Cliente si impegna a prontamente comunicare all’Avvocato il cambiamento di eventuali suoi recapiti tra cui l’indirizzo, il telefono della linea terrestre di casa, il recapito telefonico del lavoro, il numero di cellulare, l’indirizzo di posta elettronica, assumendosi ogni responsabilità in caso di mancata tempestiva comunicazione.

Il Cliente si assume ogni responsabilità circa la ricostruzione del fatto rappresentata e la veridicità di qualsiasi informazione fornita all’Avvocato per l’espletamento del mandato.

A semplice richiesta dell’Avvocato, il Cliente porrà a sua disposizione l’insieme delle informazioni e dei documenti in suo possesso o da lui reperibili che si rendessero necessari e rilevanti ai fini dell’esecuzione dell’incarico, rilasciando, ove richiesta, dichiarazione attestante che i documenti presentati sono completi e veritieri.

Il Cliente si assume qualsiasi responsabilità nel caso lo stesso si discosti, durante il mandato, dai consigli impartiti dall’Avvocato.

Il Cliente ha l’obbligo di tenere indenne l’Avvocato e i suoi collaboratori da qualsiasi pretesa di terzi connessa all’esecuzione dell’incarico ricevuto, e di rifondere loro i costi ragionevolmente sostenuti per resistere a tali pretese.

Il Cliente si obbliga ad anticipare ogni spesa del processo, quali, a titolo meramente esemplificativo, quelle per spese postali o di notifica o di rilascio copie, contributi e/o tasse, consulenze di parte e d’ufficio, così da mantenere indenne l’Avvocato, anche in relazione a future richieste formulate in tal senso dagli Uffici.

Il Cliente si asterrà dal compiere tutti quegli atti che possano minacciare l’indipendenza professionale dell’Avvocato e dei suoi collaboratori, quali l’offerta a questi ultimi di incarichi di ogni tipo.

E, altresì, obbligo del Cliente pagare all’Avvocato i preavvisi di parcella che questi emetterà in acconto o a saldo entro il quindicesimo giorno dal ricevimento degli stessi; in caso di mancato pagamento, l’Avvocato avrà la facoltà di recedere dall’incarico, salvo il diritto alla corresponsione dei compensi maturati ed al rimborso delle spese eventualmente anticipate.

Compenso e termini di pagamento

Le parti contraenti, tenuto conto della complessità della vertenza, del numero e della natura delle questioni giuridiche ad essa sottese, nonché dell’importanza della controversia e delle attività da espletare nei confronti del cliente stabiliscono che il compenso dell’Avvocato sarà corrisposto secondo la formula prescelta fra quelle proposte al cliente (oraria/standard/forfetaria/personalizzata) e concordata per iscritto in un apposito allegato al contratto sottoscritto fra le parti

Informativa sulla mediazione.

Ai sensi dell’art. 4, 3° comma del d.lgs, 4 marzo 2010, n. 28 l’Avvocato informa il Cliente della facoltà di esperire il procedimento di mediazione previsto dal D.Lgs. n. 28/2010 per tentare la risoluzione stragiudiziale delle controversie aventi ad oggetto diritti disponibili. L’eventuale soluzione della controversia mediante l’impiego della procedura di mediazione determina una serie di vantaggi di natura fiscale, fra cui della possibilità di giovare di un credito d’imposta commisurato all’indennità corrisposta all’Organismo di mediazione fino a concorrenza di 500 euro, in caso di successo (credito ridotto della metà in caso di insuccesso); esenzione dall’imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualunque natura per tutti gli atti, documenti e i provvedimenti relativi al procedimento di mediazione; esenzione del verbale di accordo dall’imposta di registro sino al limite di valore di 50.000 euro (in caso di valore più elevato l’imposta è dovuta solo sulla parte eccedente i 50000 euro).

Informativa sulla protezione dei dati personali.

Ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 in tema di tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali, l’Avvocato assume la qualifica di Titolare del Trattamento e, in tale veste informa il Cliente:

1. che i suoi dati personali saranno trattati per le finalità di gestione amministrativa della clientela, per l’attività stragiudiziale e/o giudiziale richiesta allo Studio e per lo svolgimento dei relativi adempimenti fiscali e contabili;

2. che se strettamente necessario per lo svolgimento dell’Incarico, il trattamento potrà interessare anche dati sensibili (i dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale) e giudiziari (i dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all’articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale). Il trattamento di tali dati verrà effettuato nel più rigido rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali e delle autorizzazioni generali per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari rilasciate dall’Autorità Garante;

3. Tutti i dati verranno trattati nel rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali e del Codice di Deontologia della professione forense, anche mediante elaborazione elettronica, consultazione, raffronto con criteri prefissati ed ogni altra opportuna operazione diretta al conseguimento delle predette finalità.

4. Le modalità del trattamento potranno altresì essere telefoniche, telematiche o postali.

5. Il conseguimento delle finalità in parola potrà richiedere la trasmissione e la comunicazione di dati a terzi, quali corrispondenti, domiciliatari, organi di giustizia, pubblica amministrazione.

6. I dati trattati potranno essere raccolti sia presso l’interessato sia presso terzi.

7. Il conferimento dei dati richiesti, siano essi acquisiti in base ad un obbligo di legge ovvero in quanto strettamente funzionali all’esecuzione dell’Incarico, è necessario e l’eventuale rifiuto di fornirli comporta l’impossibilità di svolgere correttamente l’Incarico.

8. In relazione al trattamento dei predetti dati il Cliente, in base all’art. 7 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ha il diritto di ottenere, senza ritardo a cura del Titolare:

a) la conferma dell’esistenza di dati personali che lo riguardano, e la comunicazione in forma comprensibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica sulla quale si basa il trattamento;

b) la cancellazione, trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge;

c) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, qualora Vi abbia interesse, l’integrazione dei dati. Ha inoltre il diritto di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che la riguardano.

9. Per l’esercizio dei diritti suddetti potrà scrivere al Titolare del Trattamento indicato nel contratto stipulato con il professionista di riferimento, presso lo studio sito in Via Feraldi n. 16 – 18038 Sanremo.

 

Richiamo ad altre norme.

Per quanto non espressamente convenuto nella presente convenzione le parti fanno espresso riferimento alle norme contenute nel Codice Civile e nelle leggi che regolano l’esercizio della professione forense. Nel caso di nullità di una o più delle presenti disposizioni per contrasto con norme legislative inderogabili e/o contrasto con norme deontologiche dell’ordinamento professionale degli Avvocati italiani, tali disposizioni si intenderanno di diritto sostituite, nei soli limiti del contrasto, da quanto legislativamente o deontologicamente previsto.

Scarica il contratto con l’Avv. Alberto Michelis

M.Contratto_privato  M.Contratto_società

Scarica il contratto con l’Avv. Tiziana Rovere

R.Contratto_privato   R.Contratto_società